Africa, il dramma della fuga dei cervelli nel settore psichiatrico

L’emigrazione degli specialisti del settore medico rappresenta da anni una pratica comune in Africa. Spinti da fattori quali scarse opportunità lavorative, bassa retribuzione e pressioni sociali, medici, psichiatri e infermieri decidono di mettere al servizio dei Paesi occidentali le loro competenze. Quest’esodo produce una carenza di sanitari nel Continente poiché lo squilibrio tra il numero di psichiatri che restano e quello degli abitanti, a cui si aggiunge l’importazione di pratiche mediche dall’Occidente, si ripercuote drasticamente sulla qualità e sulla quantità dei servizi psichiatrici forniti alla popolazione.

Leggi il seguito

L’attivista ghanese che sostiene i diritti delle donne con disabilità

Dopo una vita trascorsa a lottare per difendere i diritti delle donne e delle ragazze con disabilità, Gertrude Oforiwa Fefoame ha ottenuto il riconoscimento meritato: il Women’s Empowerment Award. Gertrude, ipovedente dall’infanzia, si è impegnata con risultati straordinari per promuovere l’inclusione sociale e i diritti delle persone portatrici di handicap, soprattutto donne. Inoltre, in Ghana e più in generale in Africa, si è fatta portavoce per modificare le leggi in materia di disabilità. L’assegnazione del premio è l’occasione per ripercorrere le tappe principali della sua vita professionale.

Leggi il seguito

Africa, impatto e soluzione dei conflitti su società e salute mentale

Non ci può essere una società pacifica senza pace interiore. Nelle aree caratterizzate da scenari di scontri violenti gli abitanti vivono (o assistono a) frequenti eventi traumatici. Alla luce di quanto emerso da un’analisi condotta nell’arco di alcuni anni in zone di crisi, la gestione quotidiana dei fattori di stress e il problema della salute psichica sono legati da un filo comune. Gli esperti suggeriscono un approccio olistico per ricomporre le relazioni dopo un’ostilità per evitare ripercussioni sul benessere psicofisico dell’individuo e contribuire alla ricostruzione delle comunità. Gli sforzi di recupero devono essere rivolti a livello individuale, interpersonale, familiare e comunitario.

Leggi il seguito

Africa e salute mentale, l’assenza di investimenti e professionisti

In un territorio così vasto e complesso, il numero di persone con disturbi psichici non è calcolabile e i servizi di sostegno non sono adeguati. Nonostante in passato i Paesi dell’UA abbiano adottato risoluzioni in materia di salute pubblica – come la dichiarazione di Abuja – quello della salute mentale resta un settore molto trascurato. Ad aggravare la condizione degli individui affetti da tali problematiche non c’è solo la pandemia ma anche il persistente stigma sociale nei loro confronti. Inoltre, non solo queste persone non hanno accesso ai farmaci ma, se ricoverati nei centri di riabilitazione, sono costretti a subire vere e proprie torture fisiche e psicologiche, frutto delle credenze tradizionali.

Leggi il seguito

Nigeria, una linea verde per le persone affette da problemi mentali

Con la pandemia di Covid-19, il numero di persone affette da problemi di salute mentale è triplicato e una delle cause degli aumenti di attacchi di panico e dei livelli di ansia sembra essere proprio l’incertezza legata al periodo di emergenza sanitaria. Per far fronte alle richieste di aiuto delle persone affette dai disturbi, la Nigeria ha inaugurato una linea verde di counseling attiva 24 ore su 24. Grazie al supporto di psicologi e counselor qualificati sembrano essere già in tanti ad aver tratto beneficio dai percorsi di sensibilizzazione intrapresi. Infatti, malgrado la fase sperimentale dell’iniziativa, le previsioni future sono tante e promettenti.

Leggi il seguito

La lingua bambara in Braille, una svolta per i non vedenti del Mali

In Mali linguisti ed esperti di Braille hanno tradotto nel linguaggio dei non vedenti la lingua africana più parlata nel Paese, il bambara. Si tratta di una delle più importanti lingue veicolari dell’Africa occidentale, nel Paese si contano circa 15 milioni di parlanti. Pertanto un adattamento di questo tipo segna una svolta importante per il futuro degli studenti non vedenti in quanto finora l’unica lingua a disposizione nel codice Braille era il francese coloniale. Secondo varie testimonianze, disporre del bambara in Braille significa rendere autonome tutte quelle persone non vedenti che sono rimaste emarginate a livello linguistico, culturale, ma anche sociale.

Leggi il seguito

Kenya, una nuova app per aiutare i ragazzi non udenti in DAD

Se da un lato la pandemia di Covid-19 ha avuto conseguenze nefaste su tutti i Paesi del mondo, dall’altro ha stimolato la concezione di qualche innovazione positiva. Questo è il caso del Kenya, dove Hudson Asiema, cittadino sordo dalla nascita, ha sviluppato Sign Language Finger Spelling, un’applicazione per dispositivi mobili volta ad aiutare i bambini sordi nella didattica a distanza. Secondo le varie testimonianze raccolte si tratta di una rivoluzione tecnologica che ha migliorato l’apprendimento dei non udenti cambiando la vita non solo degli stessi studenti ma anche dei loro genitori.

Leggi il seguito

RDC, è lo stupro la principale causa di traumi e malattie mentali

La Repubblica Democratica del Congo non soltanto è uno degli Stati più poveri al mondo ma a causa degli alti tassi di violenza, si classifica anche come “la capitale mondiale dello stupro.” In media nel Paese ogni ora, circa 48 donne subiscono aggressioni sessuali e la violenza si configura come una delle cause principali dei problemi mentali e dei traumi. Oltre alla povertà, ci sono altri fattori che contribuiscono all’insorgenza delle violenze, tra tutti la mancanza di istruzione. Ma nonostante gli sforzi compiuti dalle varie associazioni per cercare di fornire assistenza e cure alle vittime, la strada verso il miglioramento sembra ancora lunga.

Leggi il seguito

“Andolo, l’albino talentuoso”, intervista allo scrittore Nsah Mala

Nel Continente africano le ostilità e le discriminazioni verso le persone albine sono ancora troppe. Così, per celebrare gli albini e permettere agli altri di superare lo stigma, sono sempre di più gli scrittori che pubblicano opere sull’argomento. Questo è il caso di “Andolo: the Talented Albino“, il libro per l’infanzia scritto dal camerunense Nsah Mala. Come emerge dall’intervista condotta da Pina Piccolo di The Dreaming Machine, l’autore è partito dalle esperienze di vita dei suoi familiari per raccontare la storia avvincente di un bambino affetto da albinismo, con l’intento di divertire e informare i suoi piccoli lettori.

Leggi il seguito

I disturbi mentali sono ereditari, in Kenya in corso ricerca sul DNA

Schizofrenia, depressione, bipolarismo sono da tempo riconosciuti come malattie ereditarie. Tuttavia, svariati episodi di familiari affetti dagli stessi problemi psichici, anche se con sintomatologia differente, hanno spinto ricercatori americani e africani a condurre indagini più approfondite. Per ovviare all’errore fatto negli studi condotti finora, principalmente su individui di discendenza nordeuropea, gli studiosi hanno messo a punto NeuroGAP-Psychosis, un progetto ambizioso che, attraverso un’analisi su popolazioni africane mai studiate prima, mira ad ampliare le conoscenze sulle cause genetiche di tali disturbi.

Leggi il seguito