Happy Brothers, in Togo l’orchestra di persone con disabilità visiva

Il gruppo musicale è stato fondato nel 1997 dall’Association des personnes handicapées visuelles pour la contribution au développement (AHVCD) – Organizzazione che si dedica allo sviluppo sociale dei giovani con difetti visivi per una loro migliore integrazione in un 21° secolo caratterizzato dalle nuove tecnologie. Attraverso le sue canzoni, l’orchestra si propone non solo di cambiare le percezioni della popolazione togolese nei confronti delle patologie visive, ma anche di porre fine alle discriminazioni subite dalle persone affette da disabilità. L’ultima canzone del gruppo “Midjéhayé” esorta i cittadini a stare vigili al tempo dell’emergenza COVID-19.

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Autismo e inclusione scolastica, la CEDU condanna l’Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo condanna l’Italia per non aver fornito un adeguato sostegno scolastico a una bambina affetta da autismo non verbale in violazione del divieto di discriminazione (art. 2, Convenzione EDU) e del diritto all’istruzione (art. 2, Protocollo 1).

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Le violenze e la vita di strada delle donne con disturbi mentali

Le donne affette da disabilità intellettiva costituiscono ancora, in molte società africane, uno dei gruppi più vulnerabili e stigmatizzati. Indifese e marginalizzate, molte di queste donne sono costrette a vivere per strada dove vengono aggredite e maltrattate. Per far fronte a questo, in vari Stati africani stanno emergendo associazioni specializzate nell’accoglienza e nella supervisione di persone con disturbi mentali e dei loro figli. È il caso delle associazioni Sauvons le reste in Burkina Faso e Action pour l’épanouissement des Femmes, des Démunies et des Jeunes Détenus (AFJD) in Camerun.

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L’ordinaire de la folie et ses differentes représentations en Afrique

Le dernier dossier de la revue Politique Africaine est consacré à l’étude du quotidien des troubles mentaux en Afrique. Ce numéro, à partir d’une prespective historique et anthropologique, nous dècrit la diversité des représentations à travers lesquelles la folie est appréhendeé sur le continent africain.

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Il quotidiano della follia e le sue varie rappresentazioni in Africa

L’ultimo numero della rivista Politique Africaine è dedicato alla ricerca sull’ordinario della follia in Africa. Il dossier descrive – da una prospettiva storica e antropologica – le varie rappresentazioni attraverso le quali i disturbi mentali vengono percepiti sul continente africano.

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