Rifugiati e richiedenti asilo, ad alto rischio di disturbi mentali

Rifugiati e richiedenti asilo mostrano un’alta vulnerabilità e sono spesso esposti a fattori a rischio per la loro salute mentale. Le diagnosi più comuni sono il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e la depressione, che spesso si manifestano a seguito di eventi traumatici come conflitti armati, la perdita o la separazione dalla propria famiglia, lunghi periodi di attesa, viaggi rischiosi ed estenuanti.

Il disturbo da stress post-traumatico e la depressione sembrano persistere per molti anni.

Attraverso numeri, dati e percentuali, questo documento fornisce un’analisi dettagliata della situazione attuale e ribadisce l’importanza di un’assistenza psicologica costante e disponibile fin da subito. Fornire cure adeguate può giovare non soltanto al singolo individuo ma anche al Paese nel quale risiede.

 

(Testo completo in inglese)

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